mercoledì 29 aprile 2009

I 4 quadrati.

lunedì 27 aprile 2009

Vampiromania


Sulla scia del successo del film campione d'incassi Twilight e dell'acclamato Lasciami entrare, arriva finalmente in prima visione assoluta in Italia a partire dal 27 aprile ogni lunedì alle 23.00 su FOX (canale 110 di SKY), l'attesissima TRUE BLOOD. La serie, creata da Alan Ball (premio Oscar per la sceneggiatura di American Beauty e creatore di Six Feet Under) è un mix di romanticismo, mistero e humor, ed è ispirata alla saga letteraria Southern Vampires di Charlaine Harris (Fazi Editore).Non c’è bisogno che ve lo dica: chi scrive, come avrete notato, è affetta da Vampiromania. Da lungo, lunghissimo tempo. Forse, però, c’è bisogno che vi dica, subito ed in modo esplicito, che gli speciali “Vampiromania” hanno lo scopo di celebrare l’arrivo, in prima tv italiana su FOX, di True Blood. La serie vampiresca di Alan Ball per cui la sottoscritta, senza troppi giri di parole, è impazzita.Forse è perché True Blood è una serie della HBO e io ho difficoltà a ricordare il titolo di una serie HBO che non mi abbia conquistata. O forse perché True Blood realizza il sogno di tutti gli appassionati di vampiri: vedere le creature della notte integrate nel nostro tessuto sociale; al solo scopo di poter fingere, grazie ad una storia inserita in un contesto realistico, che i vampiri esistano davvero. Ebbene: in True Blood i vampiri esistono e la loro uscita allo scoperto viene trattata in modo assolutamente realistico: la popolazione si divide fra integrazionisti - convinti sostenitori dei diritti dei vampiri - e segregazionisti - detrattori che li additano come creature malvagie, incapaci di resistere alla loro oscena sete di sangue. E non ho scelto il termine “oscena” a caso.Nello scenario fantastico dipinto da Alan Ball (American Beauty, Six Feet Under) il lato sensuale del vampiro diventa predominante e si incanala verso la trasgressione, l’illecito, il tabù; e in men che non si dica, nasce una congregazione di vampire groupies disposti a rischiare la vita pur di provare il brivido di una notte di passione con un immortale. Per questo, per via dei contenuti ad alto tasso d’impegno sociale (tutto, in True Blood, è metafora di qualcos’altro), per la celebrazione visiva del sangue e di tutte le sue implicazioni (il sangue è vita, la vita è dolore) e per via dello stile realistico, che al contrario di ciò a cui la tv mainstream ci ha abituati non stacca l’immagine “sul più bello”, True Blood è una serie adulta. Per spettatori adulti, nel senso di spettatori criticamente preparati a cogliere il significato nascosto dietro alle sequenze più esplicite.True Blood è senza alcun dubbio la migliore fra le recenti novità proposte dalla tv. Come tutte le serie HBO (I Soprano, Six Feet Under, Oz, The Wire, Big Love…) vanta una delle sigle televisive più emozionanti. Una sigla in cui testo, musica ed immagini si fondono restituendo al pubblico una serie che per nessuna ragione è semplicisticamente provocatoria. True Blood ha tutte le intenzioni, tranne quella di servirsi dell’erotismo come mero strumento di attrazione per il pubblico. Al contrario, True Blood utilizza ogni singolo fotogramma per costruire accuratamente un mix di citazioni vampiresche classiche, rivisitazione del mito, omaggio al b-movie, al trash e al bizarre.Tratta dai romanzi di Charlaine Harris che hanno per protagonista Sookie Stackhouse, True Blood racconta la storia di una cameriera (Sookie, Anna Paquin) nata e cresciuta nella cittadina di Bon Temps, Louisiana, profondo Sud degli Stati Uniti. Sookie può leggere nella mente altrui e cerca di convivere con questa sua particolarissima dote, che le impedisce di avere una vita “nomale” sotto diversi punti di vista. Ad esempio, non ha mai avuto un fidanzato perché i “pensieri impuri” e banali dei ragazzi che frequentava la mettevano a disagio e le facevano perdere stima nei loro confronti. Perché Sookie è una brava, bravissima ragazza. La brava ragazza per eccellenza. Fino al giorno in cui, nel locale in cui lavora, entra Bill (Stephen Moyer). Bill Compton, vampiro.E non un vampiro qualunque: il vampiro perfetto. Bello, sensuale, misterioso, tormentato. Immortale e umano al tempo stesso. Basta un attimo, quindi, perché il mondo di Sookie e la routine degli abitanti di Bon Temps vengano sconvolti dal suo arrivo. Anche perché Sookie non riesce a “sentire” i pensieri di Bill e perché tutti, a Bon Temps, si trovano all’improvviso a dover prendere una posizione sull’argomento “vampiri”. Senza contare il fatto che l’arrivo di Bill coincide con l’inizio di una catena di brutali omicidi…Nell’arco dei 13 episodi della prima stagione, su FOX ogni lunedì alle 23.00, viene esplorato il mistero degli omicidi di Bon Temps (a proposito: scordatevi Twin Peaks e simili; qui il “male” della città è in bella mostra, sotto gli occhi di tutti. Con tanto di ubriachi molesti, abiti appiccicaticci per il caldo e provincialismo all’estremo). Fra sensualità, erotismo, dramma, mistero, satira sociale e humour nero (quello che gli estimatori di Alan Ball conoscono bene), True Blood vi trascinerà in un vortice di passione, costringendovi a confrontarvi con le vostre paure ed i vostri desideri più segreti. E costringendovi ad interrogarvi sull’eterna questione: i mostri sono davvero coloro che riconosciamo come “diversi” oppure siamo noi, con i nostri pregiudizi e le nostre insicurezze?

venerdì 24 aprile 2009

Che sonno..

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Incidenti..

lunedì 20 aprile 2009

venerdì 17 aprile 2009

Gatti Impazziti!!!

sabato 4 aprile 2009

i 7 Chakra

I chakra

"Chakra" in sanscrito significa "ruota", ed infatti i chakra sono dei veri e propri centri di smistamento, dei punti di entrata e uscita dell’energia dall’universo a noi e viceversa. Secondo la tradizione orientale, sul nostro corpo ne sono disposti almeno 144; i più importanti sono sette, disposti sulla linea mediana del corpo (all’altezza della colonna vertebrale) e controllano ed influenzano tutte le ghiandole, le funzioni, gli organi. Ogni chakra ha una sua specificità, una sua "zona di competenza" sia a livello fisico che mentale ed emozionale. Quando il chakra è armonico, l’energia fluisce correttamente e scorre libera nelle nadi, le "arterie" del sistema circolatorio "sottile"; in caso di disequilibrio, il chakra può caratterizzarsi per un eccesso o un difetto di attività. Ad ogni chakra, inoltre, sono tradizionalmente associati elementi, colori, pietre, profumi...

1° CHAKRA

“Muladhara”, in sanscrito, significa “sostegno della base”. E’situato nella zona del perineo, tra i genitali e l’ano e ha come ghiandole endocrine corrispondenti le surrenali. E’ il chakra che corrisponde alla radice, porta come elemento la terra e racchiude tutta l’energia di base che accompagna sin dalla nascita ogni uomo. Il suo equilibrio determina l’armonia del vivere "terreno". Le corrispondenze fisiche riguardano i piedi e la parte posteriore delle gambe, le ginocchia, le radici nervose dei plessi coccigeo e sacrale, le parti del corpo innervate dalle vertebre che vanno dal coccige alla seconda sacrale, la colonna vertebrale, l’ apparato genitale, intestino crasso e le funzioni di escrezione ed eliminazione, il sistema nervoso centrale. Il senso corrispondente è l’olfatto.Il pianeta è la Terra.I suoi colori sono il rosso e il nero, le pietre correlate granato, rubino, corallo, diaspro rosso, tormalina nera, ossidiana, ossidiana fiocco di neve, onice, ematite...Il profumo associato nelle nostre candele è quello del patchouli.

2° CHAKRA

“Svadishtana” significa “che sta nel proprio posto”. Questo chakra è situato nelle pelvi, poco al di sopra del pube. Ha come ghiandole endocrine corrispondenti le gonadi (ovaie per le donne e testicoli per gli uomini). E’correlato ai genitali, ai reni, al basso addome e ai sistemi circolatori, alle mani e al senso del gusto. Gli organi corrispondenti sono intestino, vescica, utero, ovaie, prostata. E’ il chakra che trasmette la fluidità, porta come elemento l’acqua e come pianeta la Luna, racchiude la capacità di lasciarsi andare e di vivere tutta la gamma delle emozioni e l’energia sessuale nella sua accezione più ampia..Il suo colore è l’arancione, le pietre correlate corniola, crisocolla, quarzo femmina, pietra di luna., agata muschiata...Il profumo associato nelle nostre candele è quello del gelsomino.

3° CHAKRA

“Manipura” significa “la città del gioiello splendente”. Risiede nella zona del plesso solare, ha come ghiandola endocrina corrispondente il pancreas. E’ il chakra della forza e del potere, dell’affermazione personale: è il fuoco interiore. Se disarmonico può alimentare personalità egocentriche. L’elemento corrispondente è il fuoco, il pianeta Giove. Le corrispondenze fisiche riguardano vista, stomaco, parte alta dell’intestino, vescica biliare, fegato, milza, funzioni metaboliche e vegetative, ano.Il suo colore è il giallo, le pietre correlate calcite gialla, topazio giallo, occhio di tigre, ambra, quarzo citrino, pirite, zolfo...Il profumo associato nelle nostre candele è quello dell’arancio dolce.

4° CHAKRA

“Anahata” significa “suno incausato”. E’ al centro del petto. Ghiandola endocrina corrispondente: timo. E’ il chakra al centro del sistema energetico: collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, “terreni”, con i tre superiori, mentali e spirituali. E’per mezzo dell’attività armonica di questo chakra che siamo in grado di entrare in “simpatia” con tutto ciò che esiste e di coglierne la bellezza e l’armonia, che ci mettono in grado di esprimere l’amore puro e incondizionato. Infatti, è attraverso il quarto chakra che sviluppiamo e utilizziamo la capacità di trasformazione e guarigione di sé e degli altri. Il quarto chakra è la fucina alchemica della trasformazione.Il suo elemento è l’aria, il pianeta, Venere. Sul piano fisico si associa a polmoni, bronchi, cuore, arti superiori, circolazione, sistema linfatico e immunitario, orecchie, pelle e tatto.I suoi colori sono il rosa e il verde, le pietre corrispondenti quarzo rosa, kunzite, rodocrosite, tormalina rosa e verde, dioptasio o pietra delle fate, smeraldo, giada....Il profumo nelle nostre candele è la fragranza della rosa.

5° CHAKRA

“Vishuddha” significa “centro di grande purezza”. Questo chakra, sito nella zona della gola, ha come ghiandole endocrine corrispondenti la tiroide e le paratiroidi. E’ il chakra della capacità di comunicazione ed espressione, alimenta la creatività e rende possibili le azioni. Il suo elemento è l’etere, il pianeta Mercurio.Il termine che in sanscrito indica l’etere è Akasha, il più sottile dei cinque elementi che costituiscono l‘universo manifesto (terra, acqua, fuoco, aria e, appunto, etere). Nel nostro sistema etere si può concepire come vuoto. Nel vuoto (di giudizi, di credenze...) può avvenire la comunicazione, la capacità di creare relazione e di unire a distanza.Corrispondenze fisiche: plesso cervicale, nervo vago, trachea, esofago,corde vocali, gola e bocca, mascella, orecchie, naso,braccia, udito.Il suo colore è l’azzurro, le pietre corrispondenti la calcite blu, lapislazzulo, turchese, larimar, tormalina blu, calcedonio, topazio blu, celestina, acquamarina, crisocolla, sodalite...Il profumo associato nelle nostre candele è quello della verbena.

6° CHAKRA

“Ajna” chakra, o “chakra del comando” è localizzato nella fronte, fra le due sopracciglia. Ghiandola endocrina corrispondente: pituitaria, ipofisi. E’ il centro di forza che alimenta la vista interiore, l’intuizione, la capacità che ognuno di noi racchiude in sé, di vedere e percepire "oltre" tutto ciò che è pura materia. Presiede alle capacità e all’equilibrio psicospirituale. Organi corrispondenti: occhi, sistema ormonale e cervelletto.Il suo colore è il viola, le pietre collegate ametista, fluorite, sugilite, lepidolite...Il profumo associato nelle nostre candele è quello della lavanda.

7° CHAKRA

“Sahasrara” è il chakra della corona, o “Loto dai mille petali”. E’ situato sulla sommità del capo ed ha come ghiandola endocrina corrispondente l’epifisi e la ghiandola pineale e corrisponde fisicamente al sistema cerebrale. E’ il punto di contatto con l’assoluto, il vortice d’entrata dove il tutto diventa l’uno e l’uno il tutto, l’interfaccia fra la coscienza individuale quella cosmica, universale. Mentre possiamo influenzare intenzionalmente l’attivazione e l’equilibrio dei sei centri energetici inferiori, nel caso del settimo chakra tutto quello che possiamo fare è aprire noi stessi, e lasciare che le cose accadano attraverso di noi. Meditazione e devozione preparano il terreno a questo accadere.Il suo colore è il bianco, le pietre il quarzo ialino o cristallo di rocca, la selenite, l’elestial, l’apofillite o pietra di poona, il diamante...Il profumo associato nelle nostre candele è quello del sandalo.